I CANI E L’AUTOCONTROLLO

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Se Cerchiamo la definizione di autocontrollo sul vocabolario troveremo che recita così: L’autocontrollo è il controllo, il dominio di sé, coordinamento dei propri stimoli e delle proprie azioni.

E i cani sono dotati di autocontrollo? Quando e come lo imparano?

La risposta è sì, sono dotati di autocontrollo e iniziano ad impararlo molto presto, da piccoli è la loro mamma che glielo insegna e lo fa principalmente quando i cuccioli iniziano a mettere i dentini, infatti questi se stringono troppo la mammella per la poppata possono fare male alla mamma che mette in atto una sorta di sgridata per far sì che mollino la presa. Questi insegnamenti proseguono anche quando i cuccioli giocano tra di loro, se il gioco si fa troppo duro la mamma può intervenire, ma anche i cuccioli stessi che guaiscono e imparano a fermare il fratellino troppo irruento.

Per questo ribadisco ancora l’importanza di lasciare i cuccioli con mamma e fratelli per tutto il tempo necessario, altrimenti sarà molto più difficile che possano imparare questi elementi basilari.

Anche noi possiamo continuare ad allenare l’autocontrollo nel nostro cane, e qui di seguito vi do qualche suggerimento di esercizi che possiamo proporre, possono essere eseguiti sia con il cibo che con il gioco, a seconda del cane che avremo di fronte sceglieremo quello più adeguato:

  1. Il più classico è quello della ciotola al momento del pasto: prendiamo da subito la buona abitudine di appoggiare la ciotola in terra solo quando il nostro cucciolo sarà tranquillo. Non ritengo sia necessario inserire un comando come il resta, e nemmeno far aspettare il cane chissà quanto tempo prima di farlo mangiare, ma semplicemente mettere la ciotola quando il cane è tranquillo, tanto più se è un cucciolo.
  2. Sempre col cibo possiamo fare l’esercizio di tenere un bocconcino molto gradito al nostro cane, stretto nel pugno della mano. All’inizio certamente cercherà di prenderlo in ogni modo, ma noi apriremo la mano e daremo il boccone solo quando il cane sarà tranquillo e non tenterà di aprirci lui la mano.
  3. Se al nostro cane piace molto la pallina possiamo utilizzarla per fare questo esercizio: teniamo la pallina in mano, se il nostro cane tenterà di prenderla ovviamente non la lanceremo, e la terremo finché sarà tranquillo, poi la lanceremo come premio. Per complicare ancora di più l’esercizio e fare un autocontrollo livello “superdog” possiamo lavorare per gradi fino a quando il cane starà fermo anche se appoggiamo la pallina a terra quasi di fronte a lui, poi la faremo cadere e per ultimo potrà stare fermo anche in caso di lancio della pallina.
  4. Tira e molla: vi potrà sembrare strano, ma anche giocando al tira e molla si può sviluppare l’autocontrollo, tenendo ferma la treccia o il manicotto con cui stiamo giocando, fino a quando il cane non apre la bocca e lascia il gioco. In questo modo potremmo andare ad inserire anche il comando “lascia”.

Lavorare sull’autocontrollo è molto utile, poiché se il cane lo impara con questi giochetti poi di sicuro lo utilizzerà di sua spontanea volontà anche in molti altri contesti e anche per noi sarà più semplice gestire il cane.

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